IL CASO DI N.COUSINS - YOGA DELLA RISATAITALIA e GUARIRE DAL RIDERE

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IL CASO DI N.COUSINS

TESTIMONIANZE E FOTO

Il caso di Norman Cousins

Norman Cousins, noto scrittore e giornalista americano,
nel 1964 si trova bloccato a letto con una spondiloartrite anchilosante grave e dolorosa patologia autoimmune delle articolazioni, che può portare anche alla fusione delle articolazioni stesse.
Gli fu prognosticata una probabilità di guarigione su 500.
Il giornalista decise di interrompere il trattamento con gli analgesici e di assumere alte dosi di Vitamina C (che ha tra l’altro forti proprietà anti-stress) e di fare abbondanti e intense risate.
Cousins si guardò moltissimi film comici, tutte le registrazioni delle candid camera e notò che dieci minuti di risate avevano effetto analgesico permettondogli un sonno di almeno due ore senza avvertire dolori.
Questa "cura" gli valse un miglioramento arrivando poi alla completa guarigione.
Nel 1979 pubblica il suo libro "Anatomia di una malattia", in cui descrive i benefici della comicità e di altre emozioni positive nel combattere quella che era stata la sua malattia.

J la medicina non è divertente, ma c’è molta medicina nel divertimento (L.eM. Cowan)




 
 
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